Gli analisti puntano il dito sul dollaro considerando che nel corso dell’anno perderà ancora in tema di appeal.

A far scendere inevitabilmente il valore della moneta statunitense in realtà non saranno situazioni di rilevanza internazionale, e neppure le scelte sbandierate da Trump in tema di politica economica, anche se questi aspetti potrebbero contribuire a rendere ancor più negativo il momento di difficoltà del biglietto verde.

Il dollaro vive un momento complesso ed è destinato a perdere ulteriore vigore, impossibilitato a reggere il confronto con monete che attualmente sono considerate più forti a partire dall’Euro.

Se gli investitori di ogni paese guardano con timore alla guerra commerciale, che le scelte di Trump potrebbero scatenare, il Forex, ovvero il mercato valutario dove di fatto avvengono gli scambi delle monete, sembra prendere le distanze senza avanzare troppi timori.

 

Il dollaro debole aiuta i mercati globali

La situazione di debolezza del dollaro consente ai mercati globali di rafforzarsi ma aiuta anche le aziende americane e il mercato del lavoro statunitense.

Dati alla mano negli Stati Uniti nel mese di marzo le statistiche parlano della creazione di oltre  200 mila posti di lavoro, concentrati nel settore privato.

Finanza

La situazione di difficoltà della moneta verde consente a diversi settori di crescere a partire dal comparto manifatturiero per passare a quello delle esportazioni degli USA.

E se gli Stati Uniti sembrano trarre vantaggi economici dalla debolezza del dollaro non sono da meno i mercati globali che si assicurano nuova linfa.

Un dollaro affievolito offre un assist di grande portata alle materie prime, un po’ in tutti i settori. Lo ricordiamo infatti che in tutto il mondo le materie prime vantano una quotazione in dollari e oggi l’utilizzo è facilitato dai prezzi in calo.
Un dollaro debole inoltre aiuta le economie emergenti a prendere fiato.

 

L’universo Forex ha reazioni misurate nei confronti del dollaro

A differenza degli investitori globali chi punta sul Forex ha reazioni più misurate, che potrebbero diventare più preoccupanti solo a fronte d’una guerra commerciale conclamata, già entrata nel vivo e di cui si dovrebbero cominciare a vedere i primi disagi.

Oggi chi investe sul Forex trading valuta gli aspetti negativi del dollaro facilmente gestibili per ottenere un utile dalle operazioni di compra-vendita.

 

Crescita importante per il Forex trading

Il 2018 si è aperto con evidenti segni di crescita per il settore del Forex trading.

I primi dati resi noti vedono il mercato di scambio delle valute aumentare la portata del traffico, arrivando ad un valore degli scambi quotidiani pari a 800 trilioni di dollari.

In termini percentuali nei primi mesi del 2018 il settore del Forex trading è aumentato del 24%, rispetto ai dati del 2017.

Il successo è la conseguenza diretta di diversi fattori prima fra tutti la facilità ad operare on line. I broker, che consentono ai trader di operare sul mercato dei cambi, mettono a disposizione strumenti sempre più sofisticati e di facile utilizzo con soluzioni di trading diversificate.

Strumenti che possono essere usati da chi possiede un computer, un tablet o anche uno smartphone.

Chi sceglie di diventare trader può fruire di un settore evoluto ma non deve avere fretta di operare autonomamente.
E’ infatti necessario comunque apprendere le tecniche e conoscere maggiormente il settore per operare con attenzione ed una maggiore sicurezza.

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About Fabio Morelli

Mi definisco un "multipotenziale" grazie alla varietà di skills, interessi ed esperienze che possiedo. Ho avuto modo di lavorare in diverse startup occupandomi di Digital Marketing, SEO e Growth Hacking. Attualmente lavoro come SEO Specialist presso Accenture.
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